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Viso
Prezzo: 15,90 euro circa
Dove: nelle profumerie
Voto: ottimo, pienamente consigliato
L’ennesima BB Cream, questa volta la seconda di casa L’Oreal dopo la Nude Magique, dedicata alle pelli più mature. Premetto che questo è forse probabilmente l’unico Blemish Balm ad avermi pienamente convinto, per diverse ragioni.
Colore e packaging. Due tonalità, per pelli chiare o medio scure, ma comunque mai troppo coprenti, tanto da potersi adattare a diversi coloriti. La confezione è un cilindro di plastica rosso con fuoriuscita a pompetta, per evitare gli sprechi.
Texture e resistenza. La consistenza è quella di una crema piuttosto densa, facile da spalmare e soprattutto dal risultato piuttosto opaco (come sappiamo la lucidità è il difetto principale di questi prodotti, sempre carichi di siliconi) e mediamente coprente. Come al solito se non si hanno particolari problemi di pelle e non si necessità di una copertura notevole, è un prodotto che può essere sostituito al normale fondotinta per un trucco veloce e poco impegnativo. Molto resistente, anche dopo ore rimane inalterato e senza macchie.
Rapporto qualità/prezzo. Ottimo: il prezzo contenuto lo rende un buon acquisto, soprattutto se paragonato ad altri prodotti della medesima categoria molto più costosi, ma non altrettanto validi (soprattutto in quanto ad opacità e copertura). Consigliato nel caso si abbia voglia di sostituire il fondotinta in occasioni in cui non si necessiti di un make up elaborato.

Crema contorno occhi: Advanced Night Repair Eye di Estee Lauder
Prezzo: 58 euro
Dove: in tutte le profumerie
Voto: Discreto, non credo che lo riacquisterei
La linea Advance Repair di Estee Lauder è una delle più longeve creme per il trattamento anti-rughe di Estee Lauder. Devo confessare che ho acquistato questo prodotto in seguito alla lettura di parecchie opinioni a dir poco entusiaste di molte blogger e utenti vari di diversi forum. Così dopo mesi di ripensamenti ho fatto il fatidico acquisto: ben 58 euro per 15 ml di prodotto sono una piccola follia se non fosse che in questo momento il mio contorno occhi faceva pietà. Sono già diverse settimane che uso questo prodotto, mattina e sera, ma purtroppo la mia impressione non può che essere mediocre: è certamente idratante, ma non ho visto significativi miglioramenti che giustifichino un prezzo simile (e una tale reputazione).
Packaging. E’ contenuto in una piccola confezione marrone e oro a vasetto con tappo a vite, purtroppo in una misera plastica. Per raccogliere il prodotto è inclusa una palettina che se lavata ad ogni utilizzo, evita che il prodotto si contamini.
Texture. A metà strada tra il gel e il siero, risulta piuttosto liquido ma fresco. Di colore opalino non presenta profumazioni particolari. Si stende facilmente e anche se và asciugandosi rapidamente, lascia la zona del contorno occhi morbida a lungo. Non crea problemi se applicato prima del make up.
Rapporto qualità/prezzo. Come ho già accennato a queste cifre mi aspettavo qualcosa di più: certo, non si possono pretendere i miracoli dai trattamenti, ma per lo meno un filo di distensione in più al mattino nella zona delle occhiaie, si!

Prezzo: 31 euro
Dove: nelle profumerie
Voto: Buona, da provare
Ottima per fare del contouring in inverno quando il make up è più sofisticato, la terra in estate diventa un prodotto indispensabile perchè anche solo pensare al fondotinta fa sudare. Personalmente amo di più quelle dalla texture opaca e mat, piuttosto che quelle shimmer e ultra brillanti che mi sembra diano sempre un effetto un pò sudaticcio, anche se di fatto danno grande luminosità. Questa di Clinique è un ottimo prodotto, soprattutto perchè priva di oli e compatta, con un effetto molto naturale. Ma eccola nel dettaglio.
Colore e packaging. La confezione è un semplice disco bianco opaco con coperchio color rame brillante. Migliore è il pennello applicatore piatto e piuttosto grande dalle setole molto morbide e contenuto in una comoda bustina in plastica morbida. Insieme allo specchietto contenuto all’interno del tappo,con questo pennello ritoccare il trucco diventa facilissimo ovunque. Due sono le tonalità disponibili: 02 Sunkissed (quella che ho io: mai nome è sato più azzeccato, dà veramente un effetto abbronzatura molto naturale) e 03 Sunswept.
Texture e resistenza. La cosa che preferisco è l’effetto naturale che dà questa terra, molto simile all’abbronzatura. La sua copertura è modulabile a seconda della quantità che si và ad applicare, di modo da soddisfare le carnagioni più diverse. Resta impeccabile per ore, anche con temperature molto alte come in estate, senza lasciare macchie e aloni.
Rapporto qualità/prezzo. Buono: Clinique non è certamente il marchio più costoso che potete trovare in una profumeria, ma certamente la sua qualità è molto elevata, oltre ad essere uno dei pochi particolarmente anallergico.



Prezzo: 53 euro
Dove: in tutte le profumerie
Voto: discreta, fate voi se provarla
In un momento dove sembra non si possa fare a meno di avere una BB Cream, vorrei parlarvi di un prodotto similare per quanto riguarda l’effetto idratante, ma che credo funzioni meglio in fatto di copertura: la crema colorata. In realtà non credo ci siano grandi differenze tra una BB e un prodotto di questo genere, anzi per dirla tutta, credo che cambi giusto il nome (e qui a molte beauty blogger si rizzeranno i peli delle braccia er grideranno allo scandalo…). La Daywear Sheer Tint di Estee Lauder è la versione colorata della ormai celebre crema viso al profumo di cetriolo di questo marchio. Ed infatti la profumazione è la stessa, la consistenza un pò più liquida e granulosa, ma la vera differenza è che nell’applicazione và colorandosi (in origine è biancastra) adattandosi al tono del viso. La sua formulazione in realtà ricorda molto da vicino la BB Cream Nude Magique di L’Oreal di cui ho già parlato in un precedente post (ma ne differisce molto per il prezzo ovviamente…), con la differenza che questo si propone come un prodotto trattamento con in più una leggera colorazione che risulta mediamente opaca e naturale, al contrario di molte BB che hanno il terribile difetto di lasciare un orribile effetto lucido. Estremamente confortevole, lascia la pelle morbida come una normale crema idratante ma riesce anche a uniformare leggermente il colorito evitando di applicare anche il fondotinta se non si necessità di una copertura più efficace. Personalmente la indosso prima di andare al lavoro quando ho giusto quei 5 minuti per prepararmi e con la sola aggiunta di un velo di terra, restauniforme per un bel pò di ore. Anche dal punto di vista della protezione solare non ha nulla da invidiare alle cugine asiatiche: con il suo fattore 15 risulta già sufficiente per proteggere la pelle dalla radiazioni UVB ma anche dalle UVA, rendendola ottima anche come trattamento pre spiaggia. In ultimo questa di Estee è una buona crema idratante con antiossidanti che combatte i segni dell’età lasciando la pelle molto morbida. Che dire, io l’ho trovata una validissima alternativa alle solite BB che tendono a lasciarmi lucida e non coprono affatto nessun difetto cutaneo ( a meno che non vi dirigiate su quella di Dior che assomiglia più ad un fondotinta a dire il vero), se non fosse il prezzo un pò proibitivo, che le impedisce di lasciarmi completamente soddisfatta.
Prezzo: 16,90 euro
Dove: nelle profumerie
Voto: discreta, fate voi se provare
Chiave Giovinezza è la linea di L’Oreal dedicata alla pelli over 40 a cui appartiene anche il celebre siero di cui già ho parlato. Pochi mesi fa si è aggiunta una ulteriore serie, Luce Pura, specifica per illuminare e uniformare il colorito, specie contro le macchie. Anche per questo prodotto si parla della tecnologia Lumi-Gen che regolamenterebbe la formazione di nuove macchie scure e ridurrebbe quelle esistenti, responsabili della minore luminosità della pelle. Ma vediamola nel dettaglio.
Packaging. Il classico vasetto delle creme L’Oreal in vetro da 50 ml ma con un effetto cangiante a ricordare la specificità per pelli poco luminose.
Uso e texture. Da applicare mattino e sera, dovrebbe in una sola settimana dare alla pelle una maggiore uniformità e dopo un mese ridurre le imperfezioni preesistenti. In realtà questo tipo di benefici io non li ho notati, mentre rimane certamente un buon idratante, ricco ma senza essere troppo “pesante”, assorbendosi velocemente. Di fatti questa linea è dedicata alle pelli sopra i trent’anni, perciò ho trovato la sua texture più liquida rispetto alla crema Chiave Giovinezza classica (quella nera per intendersi), ma anche meno “vellutante” (dovuto probabilmente alla minore concentrazione di siliconi). Una particolarità: quando andrete ad applicare la crema al viso vi accorgerete che è leggermente perlata, dando un immediato risultato di maggiore luminosità, ma è solo un effetto ottico.
Rapporto qualità/prezzo. Chiave Giovinezza è una linea tra le più care tra quelle dedicata alla cura del viso di L’Oreal: molto buona se cercate idratazione e morbidezza, ma insufficiente come trattamento anti macchie. Insomma una buona crema, ma come tante.


Una premessa fondamentale: non credo ai miracoli, tanto meno a quelli delle case cosmetiche con tanto di brevetti depositati. Ciò non significa sostenere che creme e affini non siano necessarie alla nostra bellezza: gli scaffali delle profumerie sono piene di ottimi prodotti che possono fare la differenza nella cura di noi stessi. Detto questo, é necessario individuare dove sia il limite tra il ragionevole e la pura esagerazione. Veniamo a noi: le BB Cream. E’ certamente il fenomeno dell’anno e, forse, vi siete pure un po’ stufate di sentirne parlare. Ogni casa cosmetica ha lanciato la sua e, se non ne avete acquistata almeno una, siete veramente out!Ora, non starò qui a raccontarvi la bella favoletta su come, dove e perché siano nate: ormai lo sapete tutte e, chi lo ignorasse, potrà trovare milioni di informazioni sul web. Vorrei, piuttosto, condividere le mie impressioni su questa tipologia di prodotto dopo pò di mesi di utilizzo. -> Continua a leggere
Prezzo: 3,70 euro (al lancio 7,50)
Dove: nei negozi monomarca e sul sito
Voto: ottimo
Se vi capita di passare in un negozio Kiko, già da qualche settimana la linea solare è stata tutta scontata di un 50%: una bella occasione, soprattutto per chi non ha avuto ancora modo di andare al mare e non ha ancora acquistato la protezione solare (da fare assolutamente!). Questo in particolare è specifico per le labbra, con una protezione media 20 ai raggi UVB e UVA, ma con alcune catatteristiche che lo differenziano dai classici solari per labbra. Infatti la sua texture è quella dei gloss per labbra, trasparente, lucido e con un profumo dolcissimo al cocomero. Proteggerele labbra con un prodotto specifico è molto importante per non andare incontro e screpolature eccessive date vnto e sale oltre che dal sole: vero è che quell’effetto bianco zinco che danno tutti i prodotti di questo tipo non è il massimo per l’estetica. Questo di Kiko invece mi sembra un buon compromesso: svolge molto bene la sua protezione, lasciando le labbra morbide e idratate a lungo; in più puù essere usato benissimo anche fuori dalla spiaggia grazie al suo effetto gloss.
Lo trovate in una confezione a tubetto da 12 ml azzurro in due tonalità: questa trasparente per l’appunto, ma anche rosata per un effetto make up. La punta a forma di rossetto in stick permette una facile applicazione, anche se attenzione ad usarlo: essendo abbastanza liquido tende ad uscirne una quantità eccessiva, perciò consiglio di prelevarne una goccia sulle punta della dita, metterlo sulle labbra e utilizzare l’applicatore solo dopo.

Prezzo: 16,90 euro
Dove: in esclusiva da Sephora
Voto: buono, da provare
I cosmetici Yes to sono la linea di prodotti naturali e cruelty free in vendita in esclusiva nelle profumerie Sephora. Si tratta di un marchio americano che ha fatto degli ingredienti naturali (al 98%) la sua scelta focale, realizzado una serie di prodotti non solo per il viso, ma anche per capelli e corpo. Questa in particolare è una crema viso a base di Cetriolo con un effetto calmante, dedicata alle pelle sensibili. In realtà la linea originaria del marchio era quella a base di Carota, Yes to Carrot appunto, di cui ho provato negli anni passati il contorno occhi e che mi aveva lasciato particolarmente soddisfatta, spingendomi a ripetere l’acquisto con questo prodotto. Ma eccolo nel dettaglio.
Packaging. La confezione è di plastica trasparente, molto semplice, forse troppo, ma in linea con il trend economico del marchio. Contiene 50 ml d prodotto che fuoriescono da un dosatore a pressione che risalendo con l’uso, permette di capire quando la crema sta per finire e usarla completamente senza sprechi.
Texture. La caratteristica più evidente è la profumazione che ricorda da vicino quella della Day Wear di Estee Lauder (che ha la stessa base al cetriolo). La consistenza è leggera e dal facile assorbimento, ideale per pelli sensibili ma che non necessitano di una idratazione troppo “pesante”. Al tatto presenta delle caratteristiche che la fanno avvicinare molto alle texture tipiche delle creme sorbetto (tipo Hydra Life di Dior per intenderci) e infatti come esse lascia la pelle particolarmente vellutata dopo l’applicazione. Perfetta anche come base trucco, non lascia unti, ma ha l’unico difetto che se non si abbonda un pò con la dose, non risulta sufficientemente idratante sulle aree particolarmente secche (tipo lati della bocca).
Risultato. La pelle del viso risulta tonica, morbida e particolarmente liscia al tatto, oltre ad un profumo delizioso che non guasta. Adatta a chi non ha particolari problemi alla pelle del viso e cerca una crema idratante ma leggera.
Rapporto qualità/prezzo. Ottimo: questa linea è forse la più economica che si può trovare nelle profumerie Sephora. Oltre a questa dedicata alle pelli sensibili, se ne possono trovare altre 3 rispettivamente al pomodoro per pelli acneiche, carota nutriente e mirtilli anti-age, coprendo tutte le esigenze possibili. La qualità è elavata, grazie alla scelta di tutti ingredienti naturali, libera da parabeni e siliconi oltre che cruelty free, il che non guasta!

Per chi come me ha la fortuna di vivere a 20 minuti del mare, la stagione dell’abbronzatura è iniziata già da un pò e proseguirà almeno fino alle prime settimane di settembre: un lungo periodo in cui l’esposizione solare deve essere ben controllata. Ma anche chi sta in città e può godere di soli 15 giorni al massimo di vacanze in qualche località marittima, deve necessariamente dosare con molta cura l’esposizione al sole. Purtroppo l’uso della protezione solare è ancora qualcosa di non abbastanza diffuso: chi ha poco tempo per esporsi vuole inscurirsi in fretta e subito, mentre chi è del luogo pensa di aver messo su nel tempo una sorta di corazza anti scottature per non so quale processo di mutazione divina.
Questa vuole essere una piccola guida ragionata alle scelta del solare giusto per la nostra pelle e alla modalità migliore di utilizzo. Naturalmente sono informazioni nate da una serie di ricerche nel web da molti canali diversi, italiani e non: lungi da me dal credermi un dermatologo (che probabilmente vi dirette di non esporvi affatto!)
Creme solari: perchè sono necessarie e come funzionano?
I raggi UVB, ma anche gli UVA che colpiscono la nostra pelle hanno la capacità di modificare l’elica del DNA, che è in grado di ripararsi da sola, ma non sempre, arrivando a delle lesioni permanenti molto pericolose. Inoltre si danneggiano elastina e fibre di collagene con il risultato di un aumento delle rughe. Infine il sole stimola la produzione di radicali liberi che producono enzimi distruttivi. Il nostro corpo ovviamente innesca dei meccanismi di difesa, ma non può farlo all’infinito e necessita di un aiuto esterno. Queste sono le principali motivazioni di ordine estetico ma soprattutto medico per cui conviene proteggersi dai raggi solari.
Quando ci si espone al sole si innesca un processo di melanogenesi, ovvero di produzione di melanina che determina l’abbronzatura, ma al contempo se ne verifica anche uno di ispessimento della pelle per l’aumento di cellule morte produttrici di melanina, detto ipercheratosi epidermica.
Le creme solari creano una barriera principalmente contro i raggi UVB e la loro efficacia è misurata da un fattore detto appunto SPF (Sun protector factor), ma cosa significa? L’indice di protezione solare indica il rapporto tra il tempo di esposizione minimo che causa eritema con e senza senza filtro. Si parte dall’ipotesi che ci si possa scottare dopo 10 minuti di esposizione (molto poco in effetti), la crema a fattore 10 proteggerà la pelle almeno per 100 minuti, quella a 20 per 200 e così via. Chiaramente stiamo parlando di valutazioni di laboratorio: solo chi ha una pelle chiarissima potrà scottarsi senza protezione dopo così poco tempo, perciò è importante riconoscere il nostro fototipo di pelle, anche se ciò non significa che chi è scuro possa esimersi dall’usarla.
Riassumendo si possono distinguere 4 fascie differenti:
- tra 6 e 10: bassa protezione.
- tra 15 e 25: media protezione.
- tra 30-50: alta protezione
- oltre 50: protezione molto alta.
Ciò che non cambia invece è la loro capacità di resistere ai raggi UV: se una crema solare sotto l’indice di 15 protegge fino al 92% dei raggi, una al di sopra arriva al 97,5%.
Creme solari: come si riconoscono quelle di qualità*?
Semplice: dalla loro composizione. Le creme solari proteggono dai raggi solari grazie a fattori di ordine chimico prima e fisico poi.
I fattori chimici devono proteggere dai filtri UVB, ma ormai tutte funzionano anche contro gli UVA che sono stati recentemente riconosciuti anch’essi come pericolosi. I filtri chimici hanno la proprietà di catturare l’energia degli UV grazie alla loro struttura molecolare, assorbendoli. Quelli fisici invece proteggono sempre da antrambe le tipologie di filtri, UVB e UVA, e spesso sono colorati, come l’ossido di zinco, di colore bianco e per questo poco piacevole dal punto di vista estetico (è la motivazione per cui le creme ad alta protezione solare sono molto dense e lasciano la pelle bianca). La loro colorazione riflette i raggi che cosi non possono essere assorbiti dalla pelle, con un processo di tipo “meccanico” molto diverso da quello dei filtri chimici.
Sono i fattori che determinano la qualità di una crema solare: il prezzo poco importa, devono contenere queste caratteristiche. Profumazioni, capacità di assorbimento, potere idratante, anti rughe o altro sono elementi accessori, ma non determinanti nell’acquisto di un prodotto che sia qualitativamente valido per la protezione ai raggi UV.
Come usare le creme solari?
Anche la quantità è importante: una generosa dose spalmata almeno trenta minuti prima per fa si che la crema aderisca bene alla pelle, permetterà di proteggersi su tuttto il corpo, comprese zone difficili da raggiungere, come orecchie, ginocchia, gomiti e collo. Diciamo che per essere tranquilli è meglio abbondare dal momento che tendiamo a spalmarne circa un terzo di quello che dovremmo. Ovviamente le applicazioni devono essere ripetute e seconda del tempo che si trascorre esposti e sempre dopo bagni e sudorazione intensa. In ultimo è sempre bene agitare il flacone per permettere alle sostanze contenute all’interno di miscelarsi uniformemente.
* Una ricerca condotta da Consumer Report, in verità avrebbe dimostrato che quelli economici sono di migliore qualità: infatti le case cosmetiche di fama tendono a trascurare i filtri di protezione ai raggi UVA, ugualmente dannosi come gli UVB.

Prezzo: 21 euro
Dove: in tutte le profumerie
Voto: discreto, fate voi se provare
La linea Lisse Minute di Clarins è costituita da primer per il viso e contorno occhi. Quest’ultimo in particolare si propone come un prodotto particolarmente concentrato che minimizzi al massimo le rughe della delicata zona del contorno occhi. Il dermaxyl, peptide riparatore delle rughe, permette di minimizzare i segni del viso, lasciando una pelle levigata e più luminosa. Indicato anche come riempitivo dei segni d’espressione grazie a delle microperle d’acacia. Ma eccolo nei dettagli.
Packaging. Forse è la caratteristica più degna di nota di questo prodotto che è contenuto in una penna con la base girevole per permettere la fuoriuscita del primer, e fin qui niente di nuovo. La punta però è di silicone trasparente, molto morbida, che si può utilizzare direttamente su questa zona del viso tanto delicata. La quantità, 3 ml è davvero poca: vero è che essendo dedicato ad una zona circoscritta ne serve poco, ma le confezioni dei primer per il viso generalmente sono da 15 ml, 5 volte tanto.
Texture. Estremamente scivoloso e vellutante, rispetto ad altri primer che generalmente si presentano trasparenti, questo di Clarins invece è bianco con una leggera sfumatura rosata. Non ha alcun impatto sul colore del contorno occhi una volta steso, se non illuminare leggermente, camuffando con un effetto ottico le rughe: ma è qualcosa di molto, molto leggero. Crea una base più compatta per il trucco successivo, riempiendo solchi e rughette, ma non aspettatevi i miracoli. La raccomandazione è di stenderlo sempre prima di qualsiasi altra cosa: se non si crea uno barriera tra questo e l’ombretto con il fondotinta, le polveri saranno praticamente instendibili.
Rapporto qualità/prezzo. Se avete problemi di rughette nel contorno occhi un pò evidenti (come la sottoscritta) o pelle secca può risultare molto utile, ma non più di un normale primer per il viso. Infatti, a meno che non si abbiano problemi particolari come ipersensibilità agli occhi o allergie strane, non ha molto senso acquistare un primer dedicato solo a una zona in particolare. Per di più in questo caso la minore quantità di 3 ml allo stesso prezzo di quello per il viso di 15 ml, non lo rendono un acquisto conveniente. Amo i primer, ma non ne acquisterò più uno specifico per occhi, vanno benissimo quelli per tutto il viso, anche se questo di Clarins rimane un buon prodotto.


