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Cheap

Prezzo: 4,90 euro
Dove: nei negozi monomarca
Voto: ottimo, da avere assolutamente
Di questo nuovo rossetto di Kiko ho già parlato in un post precedente dove lo mettevo a confronto con un suo cugino maggiore, il Dior Addict, molto simile per tipologia, ma non per prezzo, tanto da renderlo preferibile al tanto blasonato francese.
Proprio come l’Addict, questo rossetto appartiene alla categoria di lipstick che vogliono unire le caratteristiche tipiche di rossetti classici, resistenza e morbidezza, a quelle dei gloss, brillantezza e effetto lucido volumizzante. Mi ripeterei se vi dicessi che questi prodotti non mi convincono appieno: la loro resistenza non è mai paragonabile ad un rossetto classico, per questo è preferibile scegliere sempre tonalità chiare, onde evitare brutte sbavature. Ma al di là di questo, L’Ultra Glossy Stylo di Kiko mantiene ciò che promette di essere, un rossetto glossato in stylo con effetto brillante e bagnato. In realtà questo rossetto Kiko non mi ha deluso, tanto che lo sto usando davvero molto. Vi vado a spiegare meglio il perchè.
Colore e packaging. Il rossetto è contenuto in una confezione nera opaca lunga e sottile. I colori proposti sono davvero molti, 21 tonalità, anche se tutte piuttosto classiche, a dire il vero (e non fatevi ingannare da quello azzurro: in realtà l’effetto è trasparente), ma comunque piacevoli e molto portabili. Io ho acquistato i numeri 802 “Rosa naturale”, un nude in piena regola e l’ 813 “Rosa fiore di melo”, sempre un chiaro ad effetto naturale ma tendente al rosa più pieno. Ho volutamente evitato colorazioni scure, alcune anche molto belle, ma che sicuramente mi avrebbero dato qualche problema in più in quanto a resistenza.
Texture. Rispetto ai rossetti glossati classici, questo di Kiko risulta più compatto e denso, anche se molto scorrevole. L’effetto è lucido, ma forse è più evidente su altre colorazioni più scure rispetto a quelle da me acquistate e comunque non paragonabile ai gloss tradizionali o ad alcuni smalti per labbra come quello YSL. La consistenza è molto piacevole da indossare, lascia le labbra morbide ed in più ha un profumo molto piacevole, un pò talcato come i MAC.
Resistenza. Molto buona, certo la sua durata non è di ore, perciò richiede un ritocco frequente, ma comunque sia superiore a molti suoi simili, Dior incluso. Per di più ha l’accortezza di scomparire uniformemente, senza finire nelle pieghette del contorno labbra e sbavandosi.
Rapporto qualità/prezzo. Eccezionale: 4,90 euro sono niente, soprattutto se paragonati ai 28/30 di altri rossetti simili e non ugualmente validi. Se lo acquistate per quel che è, ovvero un rossetto più blando nella durata dei classici, ma comunque brillante e più resistente di un gloss, allora non rimarrete deluse. Perfetto per chi cerca un look fresco, naturale ed easy.

In questa foto Kiko Ultra Glossy Stylo num. 813

Kiko Ultra Glossy Stylo num. 802

Il packaging di Kiko Ultra Glossy Stylo

Dettaglio Ultra Glossy Stylo: in primo piano num. 813 e il num. 802 dietro
Prezzo: 3 euro
Dove: nei supermercati, profumerie e bancarelle
Voto: buono, da provare
Se come me vi piace andare per marcati e mercatini non avrete potuto far a meno di notare un marchio che sempre più spesso si trova sui banchi di chi vende cosmetici: Astra.
Incuriosita anche dalla crescente pubblicità sui giornali con tanto di testimonial nostrane come Claudia Gerini per sottolinearne il Made in Italy. Astra è un marchio nato solo nel 2009.
Tra tutti i prodotti presenti devo confessare che ho preso quello che credevo potesse farmi meno male per la zona di applicazione: la mia diffidenza nei confronti dei prodotti venduti dagli ambulanti è altissima al di la delle marche in sè. Questa volta però mi sono dovuta ricredere: sono stati 3 euro ben spesi. Ma scendo nel dettaglio.
Colore e packaging. Tra 6 tonalità presenti dai rossi ai marroni ma anche nel viola, ho scelto la numero 36 di colore rosa carne: un pò un passpartout sotto molti rossetti. Nella sua confezione si prsenta davvero bene: da un lato la mina che non è necessario temperare perchè estraibile ( e retraibile) ruotando la estremità opposta sui cui è inserito un pennellino molto mordibo per sfumarla.
Texture. La matita è leggermente glossy, anche se stesa sulle labbra a me sembra decisamente mat, fissandosi molto velocemente e perciò da stendere e sfumare un pò rapidamente.
Resistenza. E’ molto morbida quando la si và ad applicare ma essendo waterproof si fissa subito rimanendo sulla labbra a lungo. Come molte matite secca un pò, perciò se dovete applicarla su tutto il labbro, e non solo come contorno, è necessario avere labbra senza screpolature per un buon risultato. Il rossetto vi si fissa bene e la riga di contorno non cola assolutamente nelle pighette per un risultato preciso.
Rapporto qualità/prezzo. Ottimo: il costo è veramente irrisorio e fa bene il suo dovere. Personalmente mi scoccia abbastanza spendere molto (15 euro per una matita Lancome ad esempio, che tra l’altro dovetti buttare perchè si era seccata) per questo genere di prodotto cosmetico che comunque và a nascondersi sotto il colore di un rossetto. Perciò lo consiglio vivamente almeno per 3 buoni motivi: è molto resistente, è comoda la confezione che permette di non doverla temperare tutte le volte di modo che ce la si possa anche portare sempre dietro ed in ultimo è molto economica!
Prezzo:10,50 euro
Dove: nelle profumerie e nei supermercati
Voto: ottimo, da provare assolutamente
Anche Maybelline ha messo sul mercato il suo gloss ad effetto inchiostro, simile, molto simile al Rouge Vernis di YSL.
Lanciati ad un costo nettamente inferiore al suo cugino di lusso, sono stata tentata di provarlo, se non altro per capire la differenza tra due prodotti che costano uno il triplo dell’altro. Risultato: mi sono dovuta ricredere sulla qualità Maybelline.
Ma facciamo ordine: Super Stay 10 H viene proposto come una tinta per labbra ad effetto inchiostro, ovvero uno di quei prodotti che uniscono l’effetto lacca di alcuni gloss con il confort di un rossetto e la durata delle tinte. La tenuta non è ovviamente di 10 h ma le prestazioni di questo lip sono comunque notevoli. Eccolo nel dattaglio
Colore e packaging. Maybelline ha proposto 8 colori e devo dire che per una volta sono davvero tutti molto belli, in particolare quelli che si declinano nelle sfumature di rosa fucsia e quelli in rosso corallo; in ultimo i colori che fanno parte delle gamma dei marroni. Io ho acquistato il n. 190 Forever Berry, un rosso fragola molto intenso. La confezione è bianca con il tappo trasparente della colorazione del rossetto contenuto all’interno: niente di eccezionale (a dire il vero io la trovo proprio bruttina, ma poco importa…). Il pennellino è la parte più interessante: anche questo come quello di YSL presenta la spugnetta applicatore leggermente inclinata per facilitare la stesura sulle labbra; la sua forma è ovoidale leggermente appuntita per disegnare rapidamente il cuore delle labbra. La quantità di prodotto prelevata è sempre quella giusta e il taglio centrale alla spugnetta permette un dosaggio calibrato del gloss.
Texture. E’ quella tipica dei gloss un pò più densi, perciò se si acquistano delle colorazioni scure è necessario fare molta attenzione quando lo si và a stendere, soprattutto se non si vuole usare una matita al di sotto. A questo punto ci si potrebbe chiedere come possa durare così a lungo dato la sua liquidità e qui sta invece la sua particolarità: dopo pochi secondi il prodotto comincia ad asciugarsi sulle labbra e si ha la chiara sensazione che il prodotto si stia fissando. Per rendere il colore pieno e senza righe consiglio una seconda applicazione: si può abbondare tranquillamente perchè non adrà a colare in seguito. Nonostante “l’asciugatura”, il gloss rimane molto lucido e non secca assolutamente le labbra. Ultima segnalazione: ha un profumo buonissimo di Big Babol!
Durata. Eccezionale: è la sua caratteristica principale. Essere lucido come un gloss vinilico ma resistente come una rossetto mat è una unione perfetta. L’ho indossato ormai in molte occasioni e ogni volta non mi ha deluso: resiste molte ore e anche dopo aver mangiato è necessario solo un piccolo ritocco nell’interno labbra. Ma soprattutto non finisce mai nelle pieghe delle labbra, e ripeto mai neanche dopo ore, cosa fondamentale per i rossetti scuri e rarissima da trovare sopratutto fra i prodotti low cost.
Rapporto qualità/prezzo. Ottimo: è un prodotto molto economico ma davvero buono, soprattutto per la varietà di colori e la sua resistenza . Con onestà devo dire che non avrei mai creduto di trovare un gloss di questa qualità tra i prodotti Maybelline, perciò prodotto consigliatissimo!

La confezione

Dettaglio dell'applicatore
Dove: nei negozi monomarca/online sul sito ufficiale
Prezzo: 9,90 euro
Voto: Ottimo
WJCon Make.it è un marchio ancora non molto diffuso che è possibile trovare in vendita solo nei negozi flagship del marchio stesso. Personalmente l’ho acquistato a Ravenna, ma per avere l’elenco completo potete visitare la pagina dedicata sul sito. Oltre a ciò è possibile comprare i prodotti direttamente online (peccato che ci sia un minimo d’ordine di 20 euro, mentre le spese di spedizione sono di 5,50 euro ma gratis per ordini superiori ai 40 euro). Come già molti hanno scritto sul web, lo styling dei negozi ma soprattutto il packaging è molto simile, se non identico, alla Kiko Cosmetic. Del resto anche la qualità dei prodotti in generale, oltre i prezzi, è sul medesimo livello, perciò non mi dilungherei sull’inutile diatriba se sia meglio uno o l’altro. Preferisco concentrarmi sui singoli acquisti, ed in questo caso vorrei segnalarvi il blush cotto che ho preso tanto per curiosità e che invece si è rivelato un ottimo acquisto. Ma vediamolo nel dettaglio.
Colore e packaging. In una confezione nera lucida di forma ovale è stampato il marchio di questa casa cosmetica, una sorta di scarabocchio rosso (scusate: se la descrizione non è proprio il massimo…). La quantità si attesta sui 4,5 gr, perciò nella media. Sono disponibili otto colori, tutti estremamente brillanti. Personalmente ho acquistato i numeri 106 (marrone dorato) e il 107 (malva scuro).
Consistenza. Come nella filosofia del make up cotto risulta un prodotto vellutato e molto, ma molto scrivente, tanto che il 107 lo devo dosare veramente con parsimonia per non eccedere e fare un effetto Haidi ubriaca. Grazie alla sua texture setosa è molto facile da sfumare, caratteristica fondamentale soprattutto nei colori scuri. Entrambi i colori da me provati risultano molto luminosi, in particolare il 106 presenta in superficie delle venature dorate che vanno poi a mescolarsi al restante colore nel momento in cui lo si preleva col pennello. La particolarità dei trucchi cotti è che è possibile stenderli da bagnati per un effetto superscrivente ed intenso (vedi anche post sui prodotti make up cotti). Con i blush purtroppo l’operazione non è delle più facili. Vi riporto il mio metodo: utilizzo un pennello flatop anzichè quello classico per blush raccogliendo poco prodotto per volta e spruzzando acqua (o un prodotto specifico come Nebbia Fissante di Neve Make up, oppure Fix Plus di Mac) direttamente su questo: mi raccomando non fatelo mai sulla cialda, altrimenti rischierete di rovinarla.
Resistenza. Molto buona. Se steso al mattino ha una durata di diverse ore purchè abbiate l’accortezza di non toccarvi troppo il viso. Per una serata invece non ci sono problemi. Ovviamente mi riferisco ad una stesura a secco, che io preferisco perchè altrimenti il prodotto risulta troppo evidente, soprattutto di giorno e con colori scuri. Bagnato ha certamente una resistenza ancor maggiore: in particolare se ne acquistate uno dorato andrà benissimo usato d’estate sulla pelle abbronzata.
Rapporto qualità/prezzo. Si prende la valutazione massima proprio perchè per 10 euro è un prodotto davvero di buona qualità, soprattutto per l’alta pigmentazione e la facilità di stesura grazie alla sua consistenza mordida. La possibilità di usarlo poi sia in veste light da asciutto, sia in quella più marcata da bagnato ne fanno un prodotto varsatilissimo. Consigliatissimo perchè è stata una bella sorpresa!

Prezzo: 20/23 euro (io l’ho pagato 11 euro)
Dove: Profumerie Limoni e Coin
Voto: ottimo, da avere assolutamente
Revlon è un marchio non diffusissimo in Italia anche se molto celebre negli Stati Uniti. Ne sono rivenditori principalmente due catene: Limoni e Coin.
Può essere considerato un marchio di fascia di prezzo a metà strada tra i grandi marchi e quelli low cost come Maybelline e Rimmel, per lo meno qui in Italia: se infatti vi fate un giretto su alcuni rivenditori Ebay internazionali troverete tutt’altri prezzi. Per il fondotinta in questione, ad esempio, i prezzi si aggirano tra i 20 (visto da Coin) e i 23 euro (da Limoni di Bologna): insomma non proprio spiccioli. Prezzo da me pagato da un Ebayer inglese: 13 euro (spese di spedizione incluse).
Ora, non voglio stare qua ad aprire una polemica sulla differenza dei prezzi che intercorre tra gli stessi prodotti di make up venduti alll’estero e quelli in Italia (potrei citarvi anche Catrice ad esempio, anche se si parla di cifre molto inferiori), ma il consiglio è quello di dare sempre un’occhiata su Ebay international per qualche acquisto mirato (anzi, magari nei prossimi tempi scriverò un post ad hoc sull’argomento).
Ma tornando al nostro fondotinta in questione, ho deciso di provarlo dopo aver letto numerose critiche positive da parte di alcune blogger americane che lo indicavano come un prodotto fantastico e devo dire che non mi resta che confermare l’opinione. Ma vediamolo nel dettaglio
Colore e packaging: anche su questo punto l’Italia parte svantaggiata, soprattutto se siete di carnagione chiara. Revlon produce 13 tinte, dalla numero 110 Ivory (praticamente bianco con un leggero sottotono rosato contrariamente al 150 sempre molto chiaro ma giallo), fino al 360 Golden Caramel per pelli quasi di colore. Qui da noi troverete circa 5 tinte a partire dalla 180 Sand Beige, chiaro ma non chiarissimo. Per capirsi meglio io ho acquistato il 150 Buff che è l’equivalente in termini di tonalità allo 010 del Dior Skin Forever.
Per quanto riguarda la confezione, si presenta in una boccetta di vetro che ne permette una ottima conservazione al contrario della plastica, ma manca di dosatore, risultando così in pò scomodo prelevare poco prodotto alla volta per evitare gli sprechi. Ognuna troverà il suo metodo, personalmente capovolgo la confezione direttamente sulla spugnetta chiudendo il foro di uscita con la stessa, poi rigiro a testa in su il tutto e solo allora sollevo la spugna: in questo modo rimane una piccola quantità di prodotto, anche se si salta il passaggio sulla mano come sarebbe raccomandato per i fondotinta fluidi per scaldarli.
Texture: Nonostante sia un fondotinta fluido la sua consistenza risulta molto cremosa. E’ il motivo per cui molte giudicano questo prodotto difficile da stendere: personalmente non sono affatto daccordo, bisogna solo trovare il metodo giusto. Se userete una spugnetta bagnata non avrete nessuna difficoltà a distribuire in modo uniforme il fondotinta sul viso, con un risultato estremamente naturale. Sicuramente più difficile la stesura con pennello, ma con pazienza e magari un topflat non dovreste incontrare problemi se avete una buona mano. Vi avverto: l’odore non è dei migliori, è molto “alcoolico”, ma sparisce dopo qualche apertura. I colori sono mat senza essere troppo opachi, perciò risulta un fondotinta piuttosto coprente e uniformante della carnagione. Si trovano due tipologie a seconda della composizione della pelle: miste/oliose e normali/secche. Io ho acquistato quest’ultimo e mi trovo davvero bene: uniforma molto bene la mia pelle segnata da occhiaie alle volte evidenti, rimanendo luminoso. Ovviamente la versione oily skin avrà una azione opacizzante maggiore.
Resistenza: qui entriamo nella sua caratteristica più notevole. Non esagero dicendo che dura tutto il giorno. Non cambia colore, non cola, non diventa a macchie: non temo di essere smentita dicendo che è uno dei migliori fondotinta da me provati, paragonabili ai Dior Skin Forever! Se poi si considera il costo praticamente dimezzato, o più se lo si acquista all’estero, capirete da voi stesse che stiamo parlando di un prodotto eccezionale.
Rapporto qualità/prezzo: Il fondotinta Revlon Colorstay è un prodotto più che buono, direi ottimo anche paragonato ai suoi simili di marchi più prestigiosi. Per questo motivo è un ottimo acquisto: 30 ml per 20 euro (o anche meno se sapete ben cercare nel web) sono più che ben spesi per un fondotinta dalle prestazioni eccellenti. Assolutamente ottimo rapporto qualità prezzo e consigliatissimo l’acquisto.

Prodotto cheap della settimana. Matita sopracciglia: Eyebrow Marker di Kiko

Prezzo: 5,9 euro
Dove: negli store Kiko e sul sito dell’azienda
Voto: 4/5*
Come avrete senz’altro notato dalle foto, le mie ciglia sono tatuate. Purtroppo non è una scelta estetica, ma obbligata, dal momento che dall’età di 16 anni i peletti hanno cominciati a non crescere più fino a scomparire quasi del tutto dopo i 18: appena in tempo per il trucco semipermanente. Detto questo, di matite, matitine, pennarelli possono dire di averne provati di ogni, dai più costosi a quelli più economici, compagni fedeli di make up, soprattutto quando il colore del tatuaggio comincia a scomparire e il mio portafogli reclama ancora un pò di tempo prima di spendere le solite 200 euro in ritocco. Questa di kiko è una novità in quanto a prodotti dedicati al disegno delle sopracciglia perchè si presenta in forma di pennarello anzichè matita, che dovrebbe simulare l’effetto proprio del tatuaggio, espediente estetico ormai a tal punto diffuso da richiedere un prodotti a sè. La formulazione è antitraccia, per realizzare un tratto indelebile, ma al contempo naturale, sia per il riempimento che per disegnare completamnete l’arcata sopraccigliare. La formula è arricchita con estratto di ginseng e vitamina B5 che rallentano il processo di invecchiamento della pelle e dei bulbi piliferi (ma pure quelli invecchiano?!…) Eyebrow Marker è dotato di ”capillary system”, un sistema a rilascio controllato del prodotto che permette di realizzare un disegno naturale delle sopracciglia senza sbavature. Inoltre la punta sottile dell’applicatore garantisce controllo e precisione. Così ce lo vendono quelli della Kiko: vediamo ora se le promesse sono mantenute.
Colore e packaging: personalmente ritengo le confezioni Kiko tra le migliori in circolazione per quanto riguarda i prodotti low cost di profumeria: il richiamo evidente è al nero Chanel (ma forse qui voliamo troppo alto) o meglio al packaging Mac, a cui non ha niente da invidiare, visto anche il prezzo mooolto più contenuto. La penna si presenta di colore argento, con un normale tappo ad estrazione che contiene un pennello in feltro piuttosto pratico e tanto sottile da permettere tratti di precisione. Le colorazioni sono 3 declinate dallo 01 per more o brune, lo 02 per castane o bionde fino allo 03 per bionde fragola (?) e rosse. Esternamente le differenza tra i 3 è impercettibile, anche se lo proverete sul dorso della mano, tanto che io ho acquistato il numero 2 credendo che fosse il più scuro…ma vabbè. Inoltre tenete conto che la scrivenza del pennarello è buona la prima passata, poi il feltro si asciuga irrimediabilmente ed il colore diventa molto chiaro: perciò consigliere una tonalità sopra la propria.
Texture: appena steso il prodotto è leggermente lucido, ma và poi asciugando rapidamente per trasformarsi in un tono molto opaco e davvero naturale (o meglio tatuato!). L’imitazione del tratto tipico del tatuaggio è evidente, ma se utilizzato come riempimento fra i vostri peletti naturali, l’effetto è davvero buono, scurendo e definendo le sopracciglia, ma in modo del tutto naturale.
Resistenza: la durata di questo prodotto è senza dubbio superiore a quella delle tradizionali matite per sopracciglia, con la caratteristica in più di resistere anche agli sfregamenti. Dopo diverse ore comunque tende a sbiadire anche di molto, richiedendo un ritocco se dovete indossarla per una giornata intera.
Rapporto qualità/prezzo: è un prodotto senza lodi eccessive, se non per il tratto davvero naturale e la praticità della formulazione a pennarello. Il prezzo davvero irrisorio lo rende comunque un prodotto appetibile, in particolare se paragonato a parenti più illustri (e cari) che non danno risultati tanto migliori.
Se capitate alla Kiko (che tanto un giro ogni tanto lo si fa) non fatevelo scappare.
*in una valutazione che và da 1 a 5
1_insufficiente. Non compratelo
2_Sufficiente. Se ne può fare a meno
3_Discreto.
4_Buono. Da provare
5_Ottimo. Da avere assolutamente
Prodotto cheap della settimana. Smalto Ceramic Effect di Layla

Prezzo: variabile da 4,5 a 8 euro (sul sito ufficiale lo potete acquistare a 7,60 euro + spese spedizione)
Dove: in profumeria, nel reparto cosmesi delle grandi distribuzioni, alle volte anche al mercato
Voto: 4/5*
La linea di smalti Layla Ceramic Effect è una delle ultime nate in casa del celebre marchio milanese specialista nei prodotti dedicati alla cura e bellezza delle mani. Il prodotto viene presentato come uno smalto per unghie sempre perfette in un unico gesto grazie all’effetto ceramica .Uno smalto dal risultato “Professionale” dal momento che le unghie sono levigate grazie allo speciale spessore che ”Ceramic Effect” di Layla lascia sulle vostre unghie: avrete così unghie laccate, lucide e liscissime.“Ceramic Effect” non necessita dell’applicazione di una base smalto. Ulteriore caratteristica sarebbe l’asciugatura ultra rapida per evitare brutte sbavature. Vediamo se il risultato è così straordinario come promesso ad un prezzo davvero basso.
Colore e packaging: il prodotto si presenta in una bella bottiglietta di vetro dalla forma slanciata che contine una buona quantità di prodotto (10 ml). Il pennello è piuttosto lungo, questo a me risulta un pò scomodo nell’applicazione, ma è un fatto del tutto personale. Le setole invece sono dello spessore giusto per non dover riprendere più volte il colore nella stesura senza creare righe antiestetiche o bolle. La caratteristica migliore di questi smalti è la loro vasta scelta nelle tonalità: 35 compatibili con tutte le esigenze possibili. Per di più l’azienda nell’ultimo anno si è distinta per aver prodotto colori sempre nuovi in ogni stagione, compatibili con quelli più celebri della grandi case cosmetiche di lusso. Di fatti ho scoperto questo marca grazie all’acquisto del numero 12, praticamente quasi identico al più celebre 505 Particulere di Chanel davvero introvabile al momento della sua messa in commercio (vedi relativo articolo nella categoria Smalti o Chanel). In più ho recentemente acquistato anche il numero 24, un azzurro zucchero filato con riflessi cangianti sul rosa.
Texture e Resistenza: : lo smalto si presenta con una consistenza piuttosto dura , cosa che rende un pò difficile l’applicazione , che deve essere fatta con una buona quantità di prodotto per evitare brutte righe di prodotto. Questa sua caratteristica, evidente in particolare nei colori più scuri, permette una resistenza davvero notevole, tanto che mi porta a dire che nessuno smalto ha mai avuto una durata superiore. Le prove? Circa tre giorni di perfetta durata al mare con tanto di bagni, ma soprattutto un ‘ora di piscina, che vi assicuro, disintegra letteralmente qualsiasi smalto di ogni marca. In queste occasioni lo smalto Layla ha dimostrato una resistenza a graffi e screpolature quasi commuovente, senza contare una lucentezza più che discreta. Nota negativa però è che lo smalto contenuto nella confezione non ha una lunga durata, ma dopo circa 2 mesi se lo usate in maniera intensiva, comincia irrimediabilmente ad addensarsi, con il risultato di non essere più praticamente stendibile e di difficile asciugatura. Ma visto il prezzo direi poco male!
Rapporto qualità/prezzo: assolutamente ottima visto non solo la qualità dello smalto e la sua durata, ma soprattutto la quantità di colori a vostra disposizione e la continua produzione da parte della casa cosmetica di nuove tonalità di tendenza. Batte indiscutibilmente marchi ben più prestigiosi a costi tre/quattro volte più alti.
* in una valutazione che và da 1 a 5
1_insufficiente. Non compratelo
2_Sufficiente. Se ne può fare a meno
3_Discreto.
4_Buono. Da provare
5_Ottimo. Da avere assolutamente




